Archive for novembre, 2019

Fabiola Gianotti, particella di Dea, riconfermata al Cern fino al 2025

mercoledì, novembre 6th, 2019

Dirige il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle ed è la prima donna in 60 anni a farlo. Eccola qua, sulla copertina che le dedicò Time

Fabiola Gianotti

Fabiola Gianotti classe 1960, è stata appena riconfermata alla guida del Cern fino al 2025.
E siccome la vita è, oltre che bella, anche molto autoironica, la sua riconferma arriva mentre la rivista Quantitative Scienze Studies ha annunciato che pubblicherà un articolo di Alessandro Strumia, scienziato già allontanato dal Cern di Ginevra perché in un convegno dichiarò che  “la fisica è stata costruita dagli uomini”. Invitando le donne a “non lagnarsi perché non sono discriminate” e sostenendo che nella scienza “non si entra con un invito”.

Infatti, oggi, è a lei che è stato chiesto di restare alla guida del Cern.
A conferma del fatto che Solo due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana. Ma della prima non si è ancora sicuri.

Fabiola Gianotti che da ragazza legge la vita di Marie Curie e trasforma la passione per le materie scientifiche e per la Fisica nel suo lavoro e nella sua vita. Nel 1984 si laurea alla Statale di Milano con indirizzo sub-nucleare: è lo stesso anno dell’assegnazione a Carlo Rubbia del Premio Nobel. Decide a quel punto di iniziare un dottorato di ricerca sulle particelle elementari. Nel 1987 entra a far parte del CERN di Ginevra.

Comincia a lavorare sull’argon liquido e parteciperà con altre migliaia di studiosi all’esperimento Atlas insieme a fisici di tutto il mondo, ritenuto ancora oggi il più grande esperimento scientifico della storia.

Ed è proprio in veste di portavoce dell’esperimento che nel luglio del 2012 rende noto al mondo che è stata osservata per la prima volta una particella compatibile con il bosone di Higgs, la cosiddetta particella di Dio, cioè tipo la colla che tiene insieme l’Universo (mi scusi l’utenza per la sintesi).

Nel novembre del 2014 viene scelta dalla 173esima sessione del consiglio del CERN per la carica di direttore generale, diventando così la prima donna nella storia a vedersi assegnato questo incarico.

Noi con lei, invece, abbiamo scoperto che sì, la scuola italiana è incerottata e l’Università chevelodicoaffare ma alla fine i nostri cervelli e le nostre cervellesse danno lustro al mondo.

Perché Fabiola Gianotti, fra le altre cose, è stata una delle sette donne -l’unica italiana- copresidenti del World Economic Forum di Davos 2017 per discutere delle grandi sfide che il mondo dovrà affrontare.

“La conoscenza, come l’arte -ha detto una volta- è un bene che appartiene all’umanità”. E una parte importante di quella scientifica oggi porta il nome di una donna. Di una donna italiana.

Fabiola Gianotti Cern

FARE o non fare, non c’è provare

martedì, novembre 5th, 2019

Domenica alle 10 c’è anche la quippresente per la lettera F, Femminista. Con Elly Schlein e Michela Di Biase.

Dove? In un posto splendido, al Monastero delle Clarisse Eremite a Fara Sabina.

Per FARE che? Per il primo appuntamento di Femminista Ambientalista Radicale Europeista.

E chi ci sarà? Anche David Sassoli, Elena Cattaneo, Francesco Boccia, Vincenzo Spadafora, Luigi Zanda, Nicola Zingaretti e Daniela Preziosi ed Elena Di Giovanni.

Nessun uomo è stato maltrattato per organizzarlo. Almeno credo.

FARE o non fare, non c’è provare.
Vi aspetto.

OroscoPop: lo Scorpione non è cattivo. Ma maneggiatelo con cura

lunedì, novembre 4th, 2019

Scorpione
Dal 23 ottobre al 23 novembre

Non è “cattivo”: lo disegnano così. Anche se, come chiunque abbia a che fare con uno Scorpione ha imparato a sue spese, nel dubbio è meglio maneggiarlo con cura, perché il suo pungiglione sa ferire, soprattutto se scopre – ed è una certezza: lo scopre sempre, quindi non provateci – che qualcuno ha agito in malafede o ha cercato di menarlo per il naso. Come la Scorpionessa Lisbeth Salander, la qui amatissima hacker della saga di Millennium, che con maniacale attenzione al dettaglio costruisce nel silenzio la sua implacabile vendetta.

Acuto, attento, sempre curioso di scoprire che cosa c’è dietro ogni cosa, situazione, maschera umana, lo Scorpione parla poco e osserva molto. Segno segreto per eccellenza, tirargli fuori qualche verità nascosta – di sé o degli altri – è impresa ai limiti del possibile.

E quindi, tranquilli: se avete un qualche rospo che vi tormenta, potete confidarglielo senza timore, non lo sputerà mai. Poiché la discrezione è l’unica virtù a cui obbedisce davvero, si porterà il vostro segreto nella tomba, sempre che qualcun altro a cui l’aveste improvvidamente svelato, non se la sia già cantata.

Dotato di una intelligenza notevole e ben direzionata – e di un certo senso del dramma – il Nostro conosce il potere,  quello vero, quello che s’impone senza manifestarsi. Diversamente dal Leone, allo Scorpione non serve una corte. A lui, piuttosto, piace poter gestire e orientare cose, persone e situazioni là dove vuole che vadano. Gran giocatore di scacchi sulla scacchiera dell’esistenza, non ha paura di rischiare e gioca per vincere, anche a dispetto di eventuali malcapitati, che non esita eventualmente a manipolare. Per farla breve: è abbastanza il tipo del fine che giustifica i mezzi. Quindi è un avversario temibile. Ma è e sa essere un amico fidato e un compagno affidabile: i suoi affetti amicali e familiari sono solidi ed è tendenzialmente fedele anche se la proverbiale potente sessualità che lo caratterizza può portarlo a guardarsi attorno e a trasgredire di quando in quando. In ogni caso, mettetevi l’anima in pace: non lo scoprirete mai.

Un 2020 coi botti. E un compleanno col cuore caldo

A parte alcuni brevi periodi un po’ nervosi, come l’estate che si sono lasciati alle spalle, in questi ultimi due anni gli Scorpione hanno vissuto una lenta ma progressiva risalita. Consolidati da Saturno, e stimolati a rinascere dopo un difficile periodo di cambiamento da Plutone, il pianeta che li governa, ora vivono una fase di stabilità e di recupero di risorse e opportunità che, con l’arrivo a dicembre di Giove a favore, vedrà nel 2020 momenti di ulteriore espansione e in qualche caso anche di un certo successo, se si svolgono professioni creative o legate alla scrittura e alla comunicazione. Già da qualche mese (ma poi ancora a lungo) attenzione alle occasioni improvvise, che vi chiedono di uscire magari faticosamente dalla vostra confort zone ma che potrebbero portare buone opportunità. E già da qualche mese (ma poi ancora a lungo) chi è single – e chi non lo è – ha vissuto e può aspettarsi i nuovi incontri, flirt mordi e fuggi, colpi di fulmine che passano in fretta. O anche solo occhiate, sguardi, intese inaspettate che si mantengono tali ma che rimangono pur sempre un salutare massaggino all’ego. Qualcuno, ma più avanti, verso la prossima primavera, potrà trovare un nuovo amore stabile, una relazione duratura e pensare anche di progettare un futuro in comune, magari rompendo con relazioni passate.

Novembre chiede un po’ di attenzione nelle questioni di affari e di lavoro. Nulla di grave: qualche piccolo ritardo, contrattempi, una revisione di alcuni programmi che vi faranno riflettere su come fare meglio e in modo più efficace.

E l’amore? Sarà un compleanno tranquillo, senza inquietudini – per voi un bel regalo – e circondato dal calore degli affetti. Una calda festa del cuore in attesa di un anno che potrebbe decisamente movimentarsi. Ma per il momento, godetevi l’affinità ritrovata con i vostri partner e se siete single, gli amici e gli amori spot. Pronti a ballare presto la rumba.

Sicché Scorpioni e Scorpionesse Nostri: state col cuore caldo. E preparatevi alla rumba
Per sempre vostra
Maga Bagò