Archive for aprile, 2015

L’amante

venerdì, aprile 10th, 2015

“Gli uomini si fanno l’amante per restar sposati, le donne per cambiar marito”.

Veronique Ovaldé, “E il mio cuore trasparente”

Oggi ‪#‎ConsigliounLibro‬ perché a me lo consigliò il libraiodellaVersiliadiMeripo’, Andrea Geloni, sempresialodato

Veronique Ovaldè fotografata da Samuel Kirszenbaum

Le sfogline della Luci

mercoledì, aprile 8th, 2015

Tra i motivi per i quali non ringrazierò mai abbastanza Zuckercoso c’è anche il fatto che sul socialcoso ho conosciuto Shylock, che mi abitava praticamente sul pianerottolo. E tramite lei ho poi acquisito un “pacchetto” di benefit fra i quali spicca senz’altro la sua origine emiliana. E la sua origine emiliano-modenese è la Luci. Cioè la sua mamma. Dalla quale poi tutto discende. Discendendo  a noi soprattutto tortellini fatti a mano che lèvati. Di norma la convocazione avviene tramite Uozzappo recante la dicitura “Sta arrivando la Luci”.

Senonché la Luci arriva con una borsa se possibile ancor più stichespiralidosamente piena di ognibendiddio di quella della Poppins. E dunque ella sbarcando a Termini per il ponte pasquale, stavolta veniva munita financo del “brodo vero”, che si trascinava -congelato in una bottiglia di vetro con tappo meccanico con guarnizione arancio- dal modenese all’Esquilino.

Ed è stato al termine della ripresa della seconda scodella che ho maturato la convinzione che il tortellinoinbrodo della Luci dovrebbe entrare nel Patrimonio dell’umanità. Dovrebbe comunque entrare più spesso in casamia. O della Shylock. Che sostanzialmente ormai è la stessa cosa. La casa.

Ma credo che proprio la Luci dovrebbe entrare nel Patrimonio dell’umanità. E dovrebbe entrarci col suo seguito di bottiglie di brodo, tagliatelle, ragù, bolliti, tigelle e sfoglie. Ma soprattutto con la sua, umanità. Perchè la Luci ha messo su nel frattempo una “scuola di sfoglia”, o di “sfooia, Meripo’ mi raccomando con la O chiusa” lassù da lei. Una scuola per donne immigrate o che ne hanno passate di ogni e vogliono cambiar pagina o semplicemente vogliono rimettersi in gioco. Insegna un mestiere -la sfoglina- e consegna loro il testimone di un’arte antica e nobile. Che è quella di tirare la sfoglia. Ma è soprattutto l’arte di ricostruirsi una vita.

Le "sfogline" della Luci

Cocchì?

mercoledì, aprile 1st, 2015

Assemblate e predisposte per una concione su donne e politica, opportunamente preceduta da un’immissione di prosecco e corallina il tanto che bastava per invocare lo stato di ebbrezza ove interrogate, eravamo quattro amiche al Bar anzi al BeaCafè iersera allorquando -nell’ambito di un generale quiz sulle differenze uomo-donna nell’approccio alla vita, ci si chiedeva di testarci sulle differenze uomo-donna nell’approccio alle corna.

La domanda, che il nostro interlocuintervistatore poneva alle quattro donne e a tutta la platea mista, suonava più o meno così:

Lui/lei vi confessa di avervi tradito. Qual è la prima cosa che pensate?
A) stronzo/a
2) con chi?

Immantinente dalla platea, nel generale brusìo, si distingueva in prima battuta Grace che chiosava
-Ma quando maaaaiii, ma quando mai lui-vi-confessa, piuttosto siamo-noi-che-lo-scopriamo…

Appurato che, in ogni caso e con qualsiasi modalità, prima o poi in una carriera sentimentale che si rispetti si perviene alla condizione di cornificato/a, una sollevazione generale femminile si scagliava contro l’ipotesi A, ritenendola assolutamente irreale, a favore dell’unica reazione possibile nel momento in cui l’esponente di turno del sesso a noi avverso e delle corna a noi apposte si svela: se ne faceva portavoce il duo Ema-Michy alzandosi veementemente dalla seggiola e prorompendo in un

-E no eh, non esiste l’ipotesi stronzo, esiste solo l’ipotesi con chi
Poi, con le mani sui fianchi stile la migliore Anna Magnani, aggiungevano: anzi, peffavore, COCCHì??? tuttoattaccato, mi raccomando Meripo’ se decidessi di farci un post LODEVISCRIVERETUTTOATTACCATO, COCCHì

Che questo è, signorimiei: al fatal momento della rivelazione ce ne importa ben poco se siate stronzi voi, l’unica domanda è chi sia la stronza lei.

Per il resto vige incontrastato il primo Teorema di Riondino: “La coppia è l’insieme di tre persone di cui una è momentaneamente assente”