Volevo rassicurare l’utenza tutta del fatto che la giovane Older ha proceduto regolarmente alle operazioni sacramentali della Prima Comunione previste per ieri.
Le porte della Chiesa si sono aperte alle ore 11. Buona l’affluenza sin dai primi minuti, non si sono registrati incidenti né contestazioni ai seggi sacramentali per tutto lo svolgimento delle operazioni, fatto salvo un ragazzino fuori dal sagrato che saltava su una pedana senza che i suoi genitori sentissero il dovere di placarlo, compito che si assumeva volentieri il parroco, scendendo dall’altare nel bel mezzo delle operazioni e precipitandosi fuori al grido di “e mo’ basta”, così facendo fare a tutta la famiglia Addams la figura che meritava.
La giovine Older, che dalla sera precedente non ha nascosto che “zia, io mi sento un po’ emozionata, non so se è normale”, è stata rassicurata prontamente dalla qui presente: “direi di si, tesoro. Ma vedrai che andrà tutto bene. Eventualmente tu guarda zia e vedrai che ti passa”.
Senonchè, nonostante fossi assolutamente convinta che nelle vene della qui presente ormai scorre cinismo agli stessi livelli del colesterolo buono e cattivo, cioè parecchio, e non ci si può fare nulla, in realtà a un certo punto me so’ emozionata pure io. E lei, incrociando lo sguardo lacrimevole dall’altare dove ha stazionato per tutta la cerimonia, mi ha fatto un occhiolino. Con ciò definitivamente peggiorando una situazione già insanabile: quella dello stato del mio rimmel.
Alla discutibilissima performance della catechista vorrei a questo punto contrapporre quella lodevolissima del parroco che, in controtendenza assoluta con l’andazzo a volte davvero incomprensibile della Ditta, ha permesso ai bambini che lo desideravano di poter fare la Prima Comunione anche in presenza di qualche irregolarità nella mappa sacramentale dei genitori.
Per non dire del consenso dato alla giovane older di poter far stazionare in Chiesa per circa un’ora anche la qui presente. Decisione della quale potrebbe pentirsi già al termine del presente post.
Insomma, tutto bene. Certo però al ballottaggio dell’idoneità da conseguire dopo numero tre giorni di ritiro siamo stati col fiato sospeso in parecchi. Ora ai piccoletti è chiesto di andare a Messa ogni sera per tutta la settimana, rifare la cerimonia domenica prossima col vescovo e il vestitino, rifare la processione col vestitino ma senza vescovo e adempiere a un’altra serie di incarichi che non sto qui a elencare.
Tutte cose che hanno fatto concludere alla soddisfatta ma provata giovane older che “Zia, no per carità bello tutto, eh, essissì. E a settembre si inizia il Catechismo per la Cresima. Però senti, siccome dice don Francesco che sono cose importanti e bisogna pensarci bene, che ne dici se ci penso ancora un po’, diciamo tutto l’anno? Che, voglio dire, siccome Gesù ci aspetta sempre non credo che mo’ gli viene fretta tutto insieme, no?”.