Archive for March, 2011

Si è fumato pure il cervello

Thursday, March 31st, 2011

In una giornata che già di suo era stata indegna nonché vergognosa, accade che a un certo punto le agenzie battano anche questo titolo: CAMERA. BOSSI TRASGREDISCE E INFESTA IL TRANSATLANTICO COL SIGARO.

Non che lo sbruffone sia nuovo a queste performance ma, sapete come accade, no? Che uno tiene, tiene, tiene e alla fine, magari sull’ultima inezia, sbotta.

Ecco, io mo’ ve la trascrivo tutta, la notizia che così recita: “Un grosso sigaro toscano, tirato con una boccata forte e profonda prima di espirarlo. Umberto Bossi non si fa scrupoli e in mezzo al Transatlantico della Camera, nonostante il divieto, risponde ai giornalisti tenendo nella mano destra il suo sigaro acceso e fumante. Non è la prima volta. Tempo fa successe una cosa analoga a Palazzo Madama con il Senatur seduto in maniche di camicia, sfidando l’obbligo della giacca, insieme all’amico Giulio Tremonti vicino ad una finestra del Transatlantico. Anche in quella occasione il leader della Lega fumava un sigaro. I commessi dei vari Palazzi non sanno piú che fare”.

Come sarebbe che i commessi dei vari Palazzi non sanno più che fare? Eh? Quello che fareste se a fumare quel caspita di sigaro fosse chiunque: acchiapparlo per la collottola e sbatterlo fuori, questo dovete fare. E se oppone resistenza lo prendete a pedate, santocielo.

E però adesso qualcuno mi deve spiegare anche perché da oggi in poi se io mi fumo la mia cacchiarola di sigaretta in luoghi pubblici e pure al cesso, qualcuno dovrebbe sentirsi legittimato a farmi una multa.

Che, ve lo dico, io non fumo: ma da oggi mi imbottisco di scatole di sigari e me le spippetterò ovunque. O-VUN-QUE.

Livello del dibattito parlamentare nella quinta potenza mondiale al tempo di Pipino il Breve

Thursday, March 31st, 2011

Riceviamo e volentieri diffondiamo stralci del dibattito odierno sul processo breve alla Camera:

-FINI: GIORNO SI ANNUNCIA DENSO CONTENUTI E MOMENTI CONFRONTO
-CAMERA, FINI COLPITO DA GIORNALE LANCIATO DA PDL
-CAMERA: AULA RESPINGE PROCESSO VERBALE, E’ BAGARRE
-GIUSTIZIA, ALFANO NON RIESCE A VOTARE E LANCIA TESSERA CONTRO IDV E PD
 -DI PIETRO CHIEDE DIMISSIONI ALFANO: GUARDASIGILLI E’ PORTANTINO BERLUSCONI, UMILIA PARLAMENTO
-DONADI, IDV: HO ANCORA IO LA SUA TESSERA, ALFANO SI SCUSI, VEDO CHE RIDE DELLA SUA BRAVATA
-PROCESSO BREVE: DA PALAZZO CHIGI MINISTRI DI CORSA, 4 VOTANO ALTRI QUATTRO ARRIVANO TARDI; TRA I ‘RESPONSABILI’ ALCUNE ASSENZE

-MOBILITAZIONE CONTRO GOVERNO A MONTECITORIO, ‘A CASA A CASA’

Una su tre non ce la fa: ma ‘ndo sta?

Wednesday, March 30th, 2011

Se, appena terminato, lei scoppia in un pianto dirotto accompagnato da mestizia, tristezza, voglia di sparire o farvi sparire state pure tranquilli: non è che la vostra performance fosse dimenticabile, è che siete incorsi in un caso di sex blues. La tristezza post sesso: “si esprime solitamente a orgasmo avvenuto, attraverso la sensazione di ansia, irritabilità, malinconia, attacchi di pianto. Proprio nel momento in cui, dunque, il fisico femminile dovrebbe rilassarsi ed essere invaso da un diffuso benessere fisico e psichico”. Capito, si? Ci potevamo forse far mancare questo imperdibile studio del Professor Schweitzer?

Il punto è che, pare, ne sia preda una donna su tre. Ripeto: una su tre.

Mo’ Meri Pop non è che sia esattamente Maria de Filippi con la personale collezione di uomini e donne ciarlanti di sesso però un certo qual curriculum come ascoltatrice di donne cel’ha. E, giuro, mai sentito una cosa del genere. Mai. Non dico solo di persona: mai rintracciato qualcosa di simile manco nei racconti da sottombrellone, condominiali, sbirciativi, orecchiativi.

Eppure santocielo una su tre, che è un numero spropositato. Dovremmo essere circondate: e si che il resto ce lo raccontiamo e come, eh. Dove stanno ste poracce? Con chi piangono? Si disperano nel silenzio del proprio cuore alla Scajola, a propria insaputa? Ne conoscete una?

Donna che ci hai il sex blues, appalèsati, manifestati, dicci: che ci hai, tesò?

Home sweet Rome/2

Wednesday, March 30th, 2011

-Allora Meripo’ ’sta casa?
-Sto cercando, domani vedo a vederne altri due vicino casa tua
-Chiamami quando sei lì. Che vai a vedere?
-Uno di 40 metriquadri l’altro di 70
-Meglio il più grande. Sennò dove li metti gli amanti di passaggio?
-Gli amanti devono sentirsi di passaggio. Se stanno troppo comodi poi mi si accasano
-Tesoro, non dipende dai metri quadri
-E da che cosa?
-Dal frigo: basta tenerlo sempre vuoto
-Ah. Allora grazie
-Prego
Clic

Umbe’, basta co’i ball

Tuesday, March 29th, 2011

Dunque, ricapitoliamo:
Governo: centrodestra
Ministro dell’Interno: Roberto Maroni
Ministro per le Riforme Istituzionali: Umberto Bossi
Legge sull’immigrazione in vigore: Bossi-Fini

Allora, caro Umberto Bossi, se la soluzione per i disperati dei barconi è foera da’i ball, fallo: al governo, tesoro, al netto delle tue defaillance mnemoniche e cerebrali, ci sei tu.

Già è un trauma il distacco mo’ ci mancava pure l’attrito

Tuesday, March 29th, 2011

Cara Meri Pop,
ma questo professor Pi esiste veramente? Io credevo fossi sempre tu che ti sdoppiavi ma, non ti offendere, dal tipo di risposte ho capito che invece deve essere una persona molto razionale, riflessiva, affidabile, logica. A questo punto ne approfitterei per chiedergli: ma secondo lei, caro prof, si può fare qualcosa per sedurre qualcuno che apparentemente non si interessa a noi, qualche legge attrattiva di particelle nell’universo, oppure ci sono particelle inconciliabili, neanche con un paio di autoreggenti come si deve?
Grazie.
Giulietta
P.S.
Meripop, scusa ma pensavo proprio fossi tu
 
Intrusione a cura di Meri Pop
Giuliè, scusa, che sarebbe sto “invece”? Che io forse non offro garanzie alle voci “razionale, riflessiva, affidabile, logica”? Ora io la lettera gliela passo perché la mia nobiltà d’animo mi precede come fama nel mondo però c’è gente che per molto meno ha ucciso.

Risponde il Professor Pi, persona molto razionale, riflessiva, affidabile, logica. Nonché scienziato

Gentile Giulietta,
grazie per le belle parole che ha speso per me.
Per tornare alla domanda, se fossi un creativo, come lo è Meri Pop, mi verrebbe da ricordarle una famosa scena del film “Io sono un autarchico” (mi si nota di più se ci vado, se non vado, se vado e mi metto da parte…).
Come scienziato mi permetto di notare che, nei sistemi con resistenza, per mettere in moto un processo bisogna superare ciò che si chiama “attrito di primo distacco”. Bisogna cioè fare uno sforzo iniziale che è superiore a quello che si deve fare una volta che il sistema è in moto.

Visto che gli sforzi da Ella compiuti ad oggi non hanno sortito l’effetto sperato, la prima domanda da porsi è se il dispendio di ulteriori energie valgano la messa in moto del sistema o se non valga la pena cambiare sistema.
Cordialmente
Suo Pi

 

La guerra di Eugenia

Monday, March 28th, 2011

Non vorrei si pensasse a un mio accanimento terapeutico contro la poveretta: ma è lei che provoca. Dunque la signora Roccella Eugenia, sottosegretario alla Salute in quel del governo Berlusconi, nelle cui mani è affidata anche la sorte del testamento biologico, dichiara oggi testualmente che “Eluana è morta disidratata come Cucchi”.

Più estesamente la signora Roccella Eugenia argomenta che “”Con questa legge (quella del testamento biologico, ndr) si applica l’articolo 32 normando il consenso informato. Quanto a alimentazione e idratazione, nessuno di noi rinuncia a alimentarsi perchè sarebbe una morte dolorosa e traumatica, come nel caso Cucchi. La condizione di Cucchi era diversa, ovviamente, ma la modalitá di morte per disidratazione sono sempre quelle”.

Ora io capisco che lei debba promuovere, come ogni buon piazzista, la bontà del suo prodotto che, nel caso di specie, è una legge. Capisco che per farlo sia disposta a ricorrere a ogni mezzo e capisco persino che per conseguire l’acquisizione di qualche voterello sia disposta a perderci pure la faccia: è la sua, può disporne, a differenza di ciò che potremo fare noi del nostro corpo dopo quella legge,  come vuole.

Ma, mi scusi, era proprio necessario passare ancora una volta come un panzer sopra il corpo di un ragazzo morto di botte e su quello di un padre quasi morto di umiliazioni?

Home sweet Rome

Saturday, March 26th, 2011

Meri Pop cerca casa. A Roma.

DRIIIIN “Salve, chiamo per l’annuncio dell’appartamento”
“Ah si, senta lei per caso è alta?”
“A una prima occhiata direi di NO. Perché, si deve superare un provino di basket per visitarlo?”
“No, signò, è che i soffitti so’ bassi, ma se è bassa pure lei…”
“Scusi e se devo ospitare uno alto?”
“Beh, è mejo che ve vedete de fori”
CLIC.

Ti tralascio una precisazione

Saturday, March 26th, 2011

Mi stavo giusto chiedendo, visto che cantare non hanno cantato, parlare non hanno parlato, che caspita stavano a fare insieme questi l’altra sera?

Emblema della Repubblica
Governo Italiano
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Servizi e ricerca nel sito

Precisazioni da Palazzo Chigi

25 Marzo 2011

Anche stamani su alcuni giornali leggiamo ricostruzioni fantasiose e irreali dell’incontro del Presidente Berlusconi con il gruppo dei Responsabili, oltre a frasi virgolettate che non sono mai state pronunciate.

Ti tralascio una canzone

Friday, March 25th, 2011

Mi è gradito rassicurare l’utenza tutta, la popolazione italiana, il Consiglio supremo di difesa e l’Onu che “il resoconto fornito da alcune agenzie di stampa in merito alla cena di ieri sera del Presidente Berlusconi con il gruppo dei Responsabili è ricco di fantasie e imprecisioni. In particolare, il Presidente non ha cantato alcuna canzone”. Ecco.

Attendiamo ad horas un dispaccio di Apicella.