Archive for giugno, 2010

Il segreto dei suoi occhi

mercoledì, giugno 30th, 2010

E’ un film su due ergastolani: ognuno rinchiuso nel proprio amore impossibile.

E’ un film sul tempo che scorre e che lascia irrisolti ma intatti, oltre ai casi giudiziari, gli amori non dichiarati. Perchè forse è vero che la donna più desiderabile è quella che non potrai mai avere. Senonchè, a volte, lo è anche quella che hai avuto per troppo poco.

E’ un film sull’amicizia quando è forte da morire. E da morirne.

E’ un film su come si risponde al telefono.

E’ un film anche su Cold Case, col suo bel delitto efferato, ancora aperto dopo vent’anni. Anche se, alla fine, i delitti che non ci perdoniamo mai, e che continuano a inseguirci per tutta la vita, sono pure quelli delle storie non vissute, quelli dei rimpianti, delle cose non dette, dei baci non dati, delle carezze interrotte.

E’ un film su una giovane sposa violentata e uccisa, su un marito che non si rassegna, su un funzionario della Corte di Giustizia che non si rassegna neanche lui per quel delitto impunito ma delinque quando si rassegna di fronte al proprio, di delitto. Quello di chi, per paura, uccide il vero amore consegnandosi a una vita vuota.

E’ un film in cui, incredibilmente, si ride tanto e si ride amaro.

E’ un film che ti fa ascoltare quando”los ojos hablan”. Y no mienten jamás.

E’ un film sulla parola “temo”. E su una macchina da scrivere che non ha la “a”.

E’ un film sulla naturale paura di amare. E sull’eroico coraggio di superarla.

E’ un film che ve lo metto in spagnolo porque es mejor y se entende ugualmente.

E’ un film che dovete farvi un regalo e andare a vederlo.

 

Agenzia smatrimoniale

mercoledì, giugno 30th, 2010

DRIIIIINNNN

-Meri Pop, sei seduta?

-Non faccio altro

-Ecco allora indovina un po’? Alla fine me lo ha chiesto. Mi ha chiesto di sposarlo. Certo, dopo cinque anni che glielo chiedevo iooooo ora mi trovo un po’ spiazzata, diciamo che non ci pensavo più

-Beh ma è una bellissima notizia. Ce l’hai duemila euro?

-Meri, magari bastassero duemila euro per il matrimonio

-No, tesoro, sono quelli per la separazione

Ricordatevi di me

martedì, giugno 29th, 2010

So che magari non fa chic ma a me la morte di Taricone intristisce e immalinconisce un bel po’. Ma parecchio, eh.

Me lo sono perso nel Grande Fratello ma l’ho amato al primo sguardo di Tutti pazzi per, appunto, amore.

E quando stamattina sono rimasta attonita con l’Activia in una mano e il telecomando nell’altra a veder scorrere il rullo delle notizie sotto la rassegna stampa, con quell’”è morto stanotte”, ho capito che ero abbastanza rincoglionita da potermi permettere anche un accorato “Oh noo” a voce alta tra me e il Samsung.

Poi mi sono fatta forza e sono andata al mare (perchè a Roma oggi è festa, Brunè) con il consueto fascio di giornali che però alle 8,30 erano già da buttare per l’unica notizia che stesse veramente a cuore a tutta la spiaggia e cioè “ma è vero che è morto quel ragazzo?”.

Notizia imprescindibile per chiunque al punto che anche il vucumprà errante, oltre a “voi pareo?”, ha sbirciato il giornale e ha chiesto “i come sta ragazzo?”.

Quel ragazzo. Forse il motivo sta qui: in quel ragazzo col sorriso buono e un po’ sornione, anche determinato ma, diciamolo, ben poco “guerriero”.

L’ho perso anche in “Ricordati di me”, perdita che intendo recuperare al più presto.

Me ne sono resa conto quando, da ieri sera, i servizi in tv fermavano le immagini su quel sorriso buono e sornione sul quale mi è apparsa improvvisamente, in sovraimpressione, la nuvola di un grande, ideale fumetto: “Ricordatevi di me”.

 Mi chiamavo Pietro. Pietro Taricone.

Tu chiamale se vuoi e-mozioni

martedì, giugno 29th, 2010

Meri Pop venerdì scorso è salita su un Frecciarossa ed è andata a Milano e Vercelli. E’ andata a conoscere le sue amiche di tastiera di Supercalifragili e di Fèisbuc, sezione Sex and the ciccia.

Meri Pop è la prima volta che prendeva un treno per andare a conoscere qualcuno che già conosceva.

Ed è la prima volta che ci mette due giorni per fermare un’emozione sulla carta, che ancora non sa bene come fare perchè quelle, le e-mozioni, se ne stanno ancora tutte in giro tra la testa e il cuore.

Meri Pop ha sempre pensato che l’amicizia su Fèisbuc fosse una cagata pazzesca. E quanto a quella sui blog beh pure lì ci sarebbe da discuterne parecchio.

Meri Pop forse è ora che la smetta di aggirarsi con il machete nelle cristallerie.

Quando a sera si sono radunate tutte quante nella stanza 521, in ritardo di 30 anni sull’ultima gita scolastica, ha pensato che se avesse puntato un po’ più sulle amiche e un po’ meno su altro magari sarebbe passato meglio anche quel sottile dispiacere e certamente le sarebbe venuto in mente prima di “ricoprir di terra una piantina verde sperando possa nascere un giorno una rosa rossa”.

Fatto sta che Meri Pop è davvero tornata a casa anche con una piantina: di basilico. Che Tonda si è trascinata sui treni da Genova per regalarne una a ciascuna. E con il libro di Simon’s cat, che Marilla ha tirato giù dalla sua libreria nonostante fosse tra i “preferiti” (la cosa potrebbe avere delle conseguenze).

Meri Pop ha deciso che prenderà più spesso il treno. Nel frattempo sa che proverà la prossima e-mozione di fronte a un piatto di trenette al pesto.

Come amore crea temperatura conserva

lunedì, giugno 28th, 2010

Carameripop,

potremmo chiedere al Professor Pi se per caso fosse a conoscenza di un
teorema, una teoria, anche una semplice formuletta per riconoscere dal primo aspetto della materia amorosa (il candidato) quante probabilità di successo avrà l’esperimento una volta avviato?

Non c’è qualcosa in fisica tipo: dati due elementi che si mischiano quante probabilità hanno di restare insieme o invece quante di ritornare spaiati?
Grazie
Carla

Risponde l’esimio Professor Pi, greco, esperto di “sistemi di mescola, congiunzione e spaiamento”

Cara Carla,
rimaniamo ai due elementi, che già tre complicherebbero non poco il sistema.
In chimica la mescola di due elementi (soluto e solvente) dà luogo ad una soluzione che è un sistema cha ha chimica eterogenea ma è fisicamente ben strutturato.

La quantità massima di soluto che può sciogliersi in un dato solvente si chiama solubilità ed è è funzione della struttura dei due composti ed anche e soprattutto della temperatura.

Quando manca il calore o esso si abbassa, la soluzione tende a dividersi, il soluto a separarsi dal solvente e non importa quanto lo si possa agitare: il sistema non trova più la soluzione.

Pillola di Meri Pop
La temperatura, Carla, va tenuta alta. Forse, più che una formula, sarebbe utile un paio di autoreggenti.

Diversamente amabile

lunedì, giugno 28th, 2010

La giovane older ha un’altra zia, oltre alla qui presente, che adora. E’ una zia speciale alla quale, mentre il corpo cresceva, la mente e il cuore restavano bambini. E anche oggi, che di anni ne ha quasi 60, resta l’adorabile ottenne di sempre.

La giovane older si divide allegramente fra tutte e due. Poi, un giorno, arriva la domanda che spesso adulti in cerca di improbabili classifiche non risparmiano quasi a nessun bambino.

-Ma tu a quale zia vuoi più bene?

E lei:

-Le amo uguale. Ma in modo diverso. Perchè zia Nicla ha bisogno di me. Di Meri Pop, invece, ho bisogno io.

Sexilinea and the city

domenica, giugno 27th, 2010

E buon weekend a tutti.

(Grazie a Pietro)

Telefono, casa

sabato, giugno 26th, 2010

A proposito della sbornia di notizie sugli esami della maturità Vittorio, 5 anni, è rimasto particolarmente impressionato da quello sugli Ufo.

Dopo alcuni giorni di attenta riflessione ha elaborato sulla spiaggia di Fregene una teoria fantateologica che ha condiviso in diretta con la mamma, per telefono con papà e ora, via sms, con il popolo di Supercalifragili:

-Mamma, quando fra 300 mila anni andiamo in cielo, possiamo dire a Dio se nella seconda Resurrezione non crea gli alieni?

Slow story

sabato, giugno 26th, 2010

di Paulette

Lei: Basta è finita. Non ne posso di questa storia assurda. Troppa sofferenza. Non ne posso più di inseguimenti, pedinamenti, telefonate che non dicono niente. Ci sono stata troppo male. Ora basta. Peccato, però, è stato un grande amore.

L’amica: ma quale amore? Cara, andavate solo a letto insieme e tu te ne sei innamorata.

Lei: ma non è vero. È lui che mi amava. Non ti ricordi tutte le cose che ha fatto?

L’amica: quali?

Lei: tutte le volte che mi inseguiva, perché era geloso e voleva sapere dove andavo.

L’amica: abitavate vicini e facevate la stessa strada

Lei: non è così, lui cercava sempre di sapere quello che facevo. Non ti ricordi che ogni volta che mi avvicinavo a un uomo diventava strabico per guardare quello che facevo. E poi mi cercava sempre

L’amica: ogni tre mesi perché….lo sai perché. Non ti ha mai telefonato, non ti ha mai cercata perché sapeva che tanto stava lì ad aspettarlo. Neanche una vacanza insieme avete fatto. Cercatene un altro

Lei in lacrime: ho buttato due anni della mia vita

Lui e lei litigano
Lui: perché non ci vediamo più?
Lei: mi sono stufata di questa storia
Lui: in effetti, sapevo che non poteva durare ancora.
Lei: mi sono stufata di tutti queste stupidaggini
Lui: quali?
Lei: degli inseguimenti
Lui: ma di che parli? Viviamo vicini e facciamo la stessa strada
Lei: stai sempre a controllare
Lui: voi donne vivete delle storie che non esistono. Peccato, però, perché in un altro tempo e in un altro luogo forse poteva nascere una storia d’amore:
Lei: non lo è stata?
Lui: non abbiamo mai parlato d’amore
Lei rimane muta
Lei se ne va in vacanza, torna e incontra un altro. Lui si incazza,
Lui: sei una stronza
Lei: ma che vuoi?
Lui: mi hai tradito
Lei: ma quando? Non siamo mai stati insieme
Lui: cooome non siamo mai stati insieme. Due anni sia stati insieme. E tu incontri un altro e neanche me lo dici.
Lei muta
Lui: certo, capisco che era una strana storia e che non poteva durare così ma perlomeno dillo che volevi altre cose. Potevamo parlarne e vedere
Lei: vedere che? Tu non volevi una storia con me
Lui: ma non ne abbiamo mai parlato. Potevamo metterci d’accordo
Lei: sì, con l’avvocato. Ma che stai a di’. Te ce rode solo un po’
Lui: Non ci si comporta così
Lei: a bello, tu mica mi hai mai detto se ti vedevi con altre. E mo’ nun me veniì a di’ che non te sei mai visto con nessuna
Lui: e mica eravamo fidanzati. Aho, ma che voi? Te stai a comporta’ come una fidanzata impicciona.
Lei: ma che vuoi te? Lo vedi che sei scemo?
Lui: e tu sei una stronza cretina e pure un po’ m escort. Però ti perdono. Ti va di uscire?
Lei: no
Lui: sei una grande stronza cretina e, ribadisco, pure un po’ m escort

Lui dopo un anno si pente, torna e chiede scusa.

Dieci anni dopo
Lui e lei sono amici. Lei è sposata (con quello della vacanza) e ha due figli. Lui ha molte storie
Lui: siamo stati bravi, però
Lei: a fare che?
Lui: a riuscire a essere amici malgrado la storia che abbiamo avuto
Lei: non abbiamo avuto una storia. E lo sai
Lui: perché dici così? Lo sai che non è vero
Lei: ?
Lui: bisogna ammettere quando una persona ha contato nella tua vita. Perché non vuoi dire che sono stato importante per te. Tu hai contato nella mia vita
Lei: contato nel senso di numero? Che numero ero? Duecento, trecento?
Lui: scema. A volte penso a te con nostalgia e malinconia. Perché non è andata tra noi?
Lei: Ancora? Non mi volevi
Lui: non è vero, eri tu che volevi una storia. A volte ho pensato che ti servivo solo per il sesso
Lei: ?
Lui: È stato un peccato e la colpa è anche tua che non hai capito niente. Non potevi aspettare un po’? Però, sono contento che siamo riusciti a ritornare amici. A volte ti sogno e mi manchi.

Lei rimane muta

Caccia a giugno russo

venerdì, giugno 25th, 2010

-Omioddio RAMOOOOOOOONNNN

-Che è?

-Siamo sotto un attacco hacker, ho una pioggia di messaggi in cirillico nei commenti di supercali, tipo dasvidania, prestoooooo

-Meripo’ sarà qualcuno che ci ha ‘na brutta calligrafia

-Ramon ti dico che sono hacker russi

-Certo, come no. Ci sta pure Sean Connery o ‘a Corazzata Potemkin? A Meripo’ è ‘na fissazione generale, co ‘sti compagni, eccheè

-Ramon, credimi, c’è un’invasione di mondezza indecifrabile

-Ecco e tu credimi, Meripo’, quella è da un pezzo che c’è, ce sta quasi a sommerge ma qua me pare che non gliene importa niente a nessuno

-Ramon, tu stai sottovalutando la situazione

-No, Meripo’, sei te che stai a sopravvalutà la mia pazienza, dai che ci ho da lavПрямой шрифт prjamoj šrift  Курсивный шри т occazz kursivny ЗЄМЛIА Meripooo Бронено сец Потёмкин

RamoooЛЮДИѤГЛАГОЛИ МЫСЛИТЄ