Archive for the ‘AstroPop’ Category

OroscoPop: God save the Queen e pure il Toro

sabato, aprile 20th, 2019

Per il compleanno astrologico del Toro torna anzi tora Maga Bagò.
Intanto Auguri pure a tutto lo Zodiaco e il cucuzzaro
Vostra Meri

Toro
21 aprile-20 maggio

God save the Queen

Quale altra Regina, se non lei, che, con quei cappelli fucsia che nessun’altra e quei tailleurini improbabili che tutti sappiamo, veleggia serenamente verso i 68 anni di regno e, in definitiva, verso la leggenda? 93 anni il 21 aprile, The Queen – Elisabetta II di Inghilterra – è un Toro allo stato puro. E quindi, come ogni Toro che si rispetti, difende saldamente i propri confini. Da quasi 68 anni anni è infatti la tenacissima guardiana non solo del regno di cui sopra, ma anche della tradizione e dei valori della dinastia sulla cui aderenza da parte di figli, mogli di figli, nipoti, mogli di nipoti e bisnipoti è, come universalmente noto, irremovibile (vedi alla voce Diana, Sarah e Camilla – su Meghan è presto per pronunciarsi, ma chissà).

E dunque, il Toro: concreto, tenace, affettivo, stabile e desideroso di armonia. Inamovibile su ciò che è suo, perché ciò che è mio è mio, amante della terra e della natura, fortemente ancorato alla placida ma inesorabile affermazione del proprio valore e ancora di più dei propri valori, e alla difesa di quelli familiari o meglio ancora, del clan di riferimento. Da questo senso del possesso discende poi la proverbiale gelosia dei Nostri, dall’amore per la bellezza e l’armonia l’altrettanto proverbiale sensualità: cibo, vino, eros. Che quando si tengono insieme (meglio se in una relazione stabile perché niente come la non stabilità mette alla prova i solidi nervi del Toro facendolo attingere alla sua – segretissima – riserva di ansiolitici), lo proiettano hic et nunc nel proprio personale Paradiso.

2019, un anno rock. E al compleanno si balla il Tango

Finiti da un po’ i tempi cupi, già dall’anno scorso i Tori sono in piena ripresa. Tornato in aspetto positivo, nel 2018 Saturno ha cominciato la sua opera di consolidamento e fino alla fine del 2020 promette sostegno. Con Giove opposto dal campo delle relazioni (aspetto più stimolante che difficile, soprattutto se c’è di mezzo il grande e benevolo Signore degli dei), molti hanno anche sistemato la propria vita affettiva: c’è chi ha riequilibrato o abbandonato rapporti magari cristallizzati in ménage persino per un Toro troppo comodi ma stanchi, e chi invece li ha consolidati e sanciti ufficialmente con matrimoni o convivenze. Insomma, non fosse per l’entrata definitiva di Urano nel segno a marzo 2019, per i Nostri le cose andrebbero benone, anche perché Plutone, che ha dato l’avvio alla loro trasformazione, resterà amico a lungo. Intendiamoci: per i Tori le configurazioni planetarie, Urano incluso, promettono assai. Già nel 2019, ma ancor di più l’anno prossimo con Giove che sorriderà al loro Sole.

Il punto, però, è che il pianeta dei mutamenti repentini e delle idee creative e fulminanti, entrato nel segno della concreta stabilità, farà sentire tutta la sua energia dirompente, quest’anno soprattutto per la prima decade. E quindi, anche se il combinato disposto degli astri parla di buone cose, Urano li terrà sui carboni ardenti perché li costringerà a consolidarsi nell’imprevisto e senza preavviso, tutte cose che il Toro teme come la peste e da cui fuggirebbe a gambe levate. O meglio: Urano li porterà a consolidarsi dovendo affrontare un certo grado di smottamento attorno a loro, un movimento creativo e veloce che li metterà di fronte all’inedito e li spingerà avanti tutta, dandogli in definitiva una salutare scossetta. E facendo magari saltare il banco di una situazione consolidata per prospettarne una totalmente nuova, quello che è anche il pianeta della libertà può aiutarli ad alleggerirsi un po’ proprio dal senso del possesso che a volte appesantisce i nati del segno.

E quindi Toretti Nostri, aspettatevi un pò di rock and roll. L’imprevisto potrà anche indispettirvi. In qualche caso, con Marte di passaggio, far partire una delle vostre rarissime ma ammutolenti arrabbiature, perché quando le cose sfuggono dalla vostra vista, dai vostri piedi e dalle vostre mani – anche se per procedere verso il meglio – e proprio lì che scatta il fastidio cosmico. Ma sappiate che, in generale, a voi questo Urano porta bene.

Dunque, tranquilli: niente e nessuno vuole destabilizzarvi, anzi, lo Zodiaco vi sostiene. E se proprio non ce la fate, armatevi della vostra leggendaria tenacia (nonché di boccioni di tisane placa-nervi), e disponetevi ad accoglierlo. A partire dal vostro mese di compleanno, che si prospetta in discesa. Con qualche piccolo accorgimento che riguarda Marte: in Gemelli fino a metà maggio il pianeta dell’affermazione vi spinge a farvi valere in questioni che hanno a che fare con beni e possedimenti, ma anche con chiunque provi a mettere in discussione il vostro valore nel lavoro o in altri ambiti.

Dal 6 Mercurio nel segno vi aiuta con parlantina sciolta e un tocco magico nei piccoli affari e nelle transazioni. E quando Venere lascerà l’Ariete per arrivare a casa vostra, ovvero nel Toro, a metà del mese, partirà la vostra specialissima stagione dell’amore: colpi di fulmine per i più giovani e i single di ogni età, infatuazioni, magari solo ideali – vagheggiamenti repentini ma intensi – per chi è in coppia. Ma Venere e Urano nel vostro segno brindano al piacere anche per chi non si guarda intorno e portano a vivificare pure gli amori più collaudati. Una ventata d’aria fresca. Per i Toro di ogni ordine e grado sarà allora il tempo di ballare il Tango.

Sicché Toretti Nostri, avanti tutta col Tango Rock.

Per sempre vostra

Maga Bagò

 

 

OroscoPop/ Cari Arieti, dai che la crisi di nervi è (quasi) finita

giovedì, marzo 21st, 2019

Con l’ombrello magico nell’aere stavolta svolazza senza atterrare la nostra amica Maga Bagò, che ha scrutato il cielo oltre il vento dell’est.
Sotto questo pseudonimo si cela una stella di prima grandezza, è il caso di dirlo, e con lei le attraverseremo.
Perché, che ci si creda o no, noi siamo Figli delle stelle, Figli della notte che ci gira intornooò. 

Dunque ecco l’OroscoPop: perché basta un poco di zucchero ma pure le stelle aiutano.
Si inizia dagli Arieti. Buon viaggio e allacciate la cintura di Orione. 

Vostra Meri

 21 marzo-20 aprile, Compleanno del primo segno dello Zodiaco

Hai voglia a dire, come Massimo Decimo Meridio, il mai troppo rimpianto Gladiatore-Russel Crowe, che dell’Ariete è il prototipo in purezza: “Al mio via scatenate l’inferno”. Martellati dai Giganti dello Zodiaco come se non ci fosse un domani (vedi alla voce Plutone e Saturno, e fino a poco fa pure Urano), da un po’ gli Arieti sono costretti a qualcosa che non fa esattamente parte del loro modo di essere: abbozzare e mordere il freno.

I movimenti degli astri gli stanno dicendo in tutte le salse che è arrivato il momento di cambiare: hanno scardinato professioni, antiche sicurezze, strutture, abitudini, a volte anche amori. Chi ha strenuamente – anzi, dato il tipo Ariete – cocciutamente resistito, si è trovato suo malgrado in un’altra vita. Dato il soggetto, forse ha provato pure a imbullonarsi, a quella di prima.

Ma Nisba. Niet. Nein. Nada. SEMAFORO ROSSO.

Dall’anno scorso Saturno è in aspetto difficile (dal Capricorno) col Sole arietino. Ha toccato subito la prima decade, ora la seconda, nel 2020 sarà la volta della terza. Quando passa sui nostri pianeti, il Signore del Tempo non molla la presa finché non viene lasciata andare ogni forma di dipendenza: materiale, emotiva, psicologica. Indica la strada per l’autonomia, anche se ciò significa dover abbandonare schemi vecchi che coprono rigidità, o fragilità, di vario tipo. Un processo difficilmente indolore che ci porta però a ricontattare la nostra autorità interiore e con lei ciò che ci rende autonomi davvero.

E del resto, la quadratura di Saturno va in coppia con l’analogo aspetto di Plutone, altro pezzo da novanta dello Zodiaco. Il più lento dei pianeti è entrato in Capricorno nel 2008. Signore della morte e della rinascita, quando passa fa venir fuori tutto ciò che c’è di profondo – nel bene e nel male – e fa morire ciò che non serve più per dare spazio al nuovo. Supportata fino a poco fa da Urano, la doppietta non lascia scampo.

Da qui, per tutto il 2018, in particolare per i nati in marzo (ai tempi ancora privi del supporto di Giove), sono state dinamiche tipicamente arietine: teste sbattute contro i muri, muri caduti sopra le teste, porte in faccia, facciate contro le porte, conflitti con capi e autorità varie. Strade sbarrate (soprattutto sul lavoro e rispetto al proprio ruolo nel mondo) che hanno tenuto i notoriamente pazientissimi Arieti sull’orlo di una crisi di nervi. I Nostri ci hanno messo un millisecondo a mostrare l’ugola di Baby Herman: “Datemi Saturno che gli meno”. E giù botte alla cieca. Inutile, la forza bruta non serve. L’energia dei pianeti lenti, quando ci pungola da una posizione non facile, ci costringe a guardarci dentro e a fare una revisione di ciò che va e di ciò che non va. Un tagliando che, a dispetto della fatica che sentiamo, può invece portarci verso le famose magnifiche sorti e progressive.

Purché lo si faccia, però.

 2019, il tocco di Giove. E, Benedetta Primavera, un buon compleanno

Per tutti quanti gli Arieti il 2019 è partito come una boccata d’aria fresca. E’ il tocco di Giove, che già dall’ottobre scorso, e fino alla fine del 2019, in aspetto armonico alleggerisce gli imperativi di Saturno: sostiene, supporta, dà fiducia. Apre finestre di opportunità, rinforza l’ottimismo, smuove gli entusiasmi, fa capitare buone cose (intendiamoci: con Saturno in circolazione, mai regalate).
Fra marzo e aprile, i giorni del compleanno dell’Ariete, la cosa vale in particolare per la seconda e terza decade. Mentre Urano, appena passato in Toro, accende per tutti i riflettori sulle risorse personali e materiali. Queste ultime entreranno e usciranno in un battibaleno, anche perché in Toro transita fino ai primi di aprile anche Marte, che dà sempre una bella shakerata alle cose, in questo caso con entrate e (soprattutto) uscite di denaro, ma anche con occasioni inaspettate e una maggiore determinazione a ottenere un riconoscimento meritato.

Il punto, però, è che Urano, il pianeta delle idee creative e fulminanti, piazzato nel placido e accumulativo Toro, invita gli Arieti, che di idee ne avranno a bizzeffe, a non dissiparle, cosa che invece istintivamente tendono a fare. Costringendoli a esercitarsi in una di quelle doti che non hanno: la perseveranza. Per non lasciarle sfumare e aprirsi la strada a quell’autonomia autentica a cui li stanno chiamando Saturno e Plutone.

Per i Gladiatori dello Zodiaco, che hanno Marte come pianeta guida, il compleanno può portare dunque a mettere in cantiere un un cambiamento di lavoro o a farsi imprenditori di se stessi, a valorizzare di più i propri talenti, magari quelli che in passato avevano sottovalutato o non preso in considerazione, anche all’interno di un lavoro dipendente. Un leit motiv che li accompagnerà per diverso tempo, ben oltre il 2019.

Serve però un minimo di cautela: Mercurio, il pianeta della comunicazione e delle transazioni, sarà in Pesci, congiunto a Nettuno, fino a fine aprile. Se in questa posizione Mercurio rende intuitivi, attraversati da percezioni sottili, anche creative, può provocare distrazione, perdita di concentrazione, qualche ritardo se si aspettano risposte, e forse anche un’illusione rispetto a un progetto su cui si è puntato, che può svanire nello spazio di un mattino.

Calma e gesso, ne arriveranno presto altri.

Ma l’amour? Venere in sestile dall’Acquario fino a fine marzo stimola flirt tocca e fuggi con nuove conoscenze che arrivano dal giro allargato delle conoscenze: tanto gratificanti quanto fulminei, sia per i single, sia per chi fugge da una routine di coppia che di questi tempi gli fa venire l’orticaria. Per tutti, occhio a quando Venere entrerà in Ariete, congiungendosi al Sole, a fine aprile: la gran voglia di passione e gratificazione si troverà di fronte il volto severo di Saturno a frenare e, in qualche caso, provvidenzialmente, a evitare scelte sbagliate. Il pianeta della relazione si sposta poi nel Toro. Dove, attenzione attenzione, si congiungerà a Urano. E qui ne vedremo delle belle, ma a quel punto il compleanno sarà passato già da un po’. Stay tuned.

E, in ogni caso, Gladiatori e Gladiatrici… Adelante. Con judicio.

Per sempre vostra
Maga Bagò