Archive for the ‘AstroPop’ Category

Bilancia, dolci ma non zuccherosi, affettivi ma non sentimentali. Statevaccorti a loro

martedì, ottobre 1st, 2019

23 settembre – 23 ottobre

 Bilancia

Non lasciamoci ingannare. Governati da Venere, come Monica (Bellucci) – che obiettivamente sarebbe difficile immaginare governata da un pianeta, da una Dea, diversa – i Bilancia sono dolci ma non zuccherosi, affettivi ma non sentimentali, centrati sulla relazione ma non così disposti a farsi invadere né a cedere sui propri confini che hanno ben chiari e che sanno difendere. Senza per questo perdere di un millimetro l’attenzione e la cura nei confronti di chi amano, che come loro nessuno.

Per un Bilancia, segno sociale per eccellenza, non solo l’altro va curato: gli va dato il suo, ciò che è giusto, che è in suo diritto, che gli spetta nell’equilibrio complessivo delle cose, a cui loro, come è noto, tengono particolarmente. E l’altro non è solo un fidanzato o una fidanzata, ma, appunto, il consesso sociale costituito da tanti altri: il mondo, che va orientato al bene comune e a cui restituire giustizia. Non quella terrorizzante e sbilanciata della ghigliottina – che rifuggono – ma quella rassicurante dell’equità e dell’armonia.

Nessun altro segno dello Zodiaco come la Bilancia ha infatti bisogno di armonia – se volete fagli un dispetto portatelo in un caos sgangherato e lasciatecelo – cosa da cui discende l’amore e l’istinto per la bellezza e il proverbiale senso estetico, che nel suo lato ombra può anche diventare formalismo un po’ affettato. Così come il bisogno di andare sempre a vedere i pro e i contro di ogni cosa rischia di trasformarsi in incertezza, logorante per loro, defatigante per chi gli è vicino. Di un’intelligenza razionale – e ragionevole – che sa lasciare spazio all’intuizione senza farsene sovrastare, i Nostri sono per natura insofferenti agli eccessi, che tendono saggiamente a ritenere, oltre che una cosa un tantino primitiva e decisamente poco raffinata, un inutile e sbagliato dispendio di energie. A guardar bene c’è un’unica cosa che tende a farli eccedere, oltre alla passione per le cose belle (e per le belle persone): i dolci, di cui sono effettivamente molti i Bilancia ad andare matti. Purché siano perfetti, però.

Nel 2019 si torna a respirare, e il compleanno sarà lieve

Reduci da tempi faticosi, in cui molti hanno dovuto fare i conti con cambiamenti lenti ma profondi che in qualche caso li hanno portati a rivoluzionare la propria vita, anche chiudendo relazioni e matrimoni di lunga data, spesso cambiando anche casa, i Bilancia ricominciano piano piano a respirare. Ad appoggiare i piedi su un terreno più solido, che andrà via via consolidandosi alla fine del 2020, quando Giove e Saturno a favore dall’amico Acquario consentiranno agli sforzi fatti per ritrovare il proprio asse, per ritrovarsi, anche se magari in una nuova vita, di portare tutti i risultati che meritano.

Anche per questo, a dispetto dell’aspetto sfavorevole di Saturno sul proprio Sole, i Nostri sapranno scacciare le nuvole e trascorreranno un compleanno leggero, godendosi l’ultimo sole autunnale e sentendosi anche rinvigoriti dal passaggio di Marte nel segno, che porterà loro in dote una gran voglia di farsi valere, soprattutto nelle questioni di lavoro, anche sollecitate da Mercurio.

Ma l’amore? Il loro pianeta, Venere, in queste settimane transita sul Sole portando nelle coppie una fiammata di passione, di voglia di vivere più intensamente la relazione, di complicità. I single avranno voglia di uscire, di incontrare persone nuove e di lanciarsi in qualche flirt elettrizzante. Attenzione, però, non è ancora il momento di relazioni stabili, quindi, Bilancia del nostro cuore: siate lievi e amorosi,  ma non puntate ancora sul “E vissero per sempre felici e contenti”. Arriverà. Per il momento, godetevela: il futuro non è scritto.

E quindi, Bilancini Nostri, ci siamo quasi. Basta solo un poco di zucchero e la pillola va giù. (Portandosi via i tempi duri)

Per sempre vostra

Maga Bagò

 

 

 

OroscoPop/ L’anno ruggente della Vergine, nel segno di Colin

martedì, agosto 27th, 2019

D’accordo. La Vergine è il genere che piega in quattro i boxer, esattamente come fa Mark Darcy: quel Mark Darcy, quello di Bridget Jones, interpretato dal Vergine Colin Firth. E se tanto ci dà tanto ai tempi faceva così pure Darcy di “Orgoglio e pregiudizio” a cui “Il diario” di Bridget è ispirato.

E allora? Non è che se uno o una è preciso, attento e scrupoloso è perciostesso ineluttabilmente noioso, come l’orbe terracqueo sembra invece pensare dei Nostri che proprio per questo tendono ad ammettere di essere della Vergine soltanto sotto tortura. E del resto, come farebbe mai quel delizioso impiastro di Bridget a uscire dalla serie infinita di pasticci in cui s’infila se non ci fosse il Vergine Darcy-Colin Firth che con la sua logica impeccabile non la cavasse ogni volta d’impaccio? Insomma, senza la logica di cui sopra, la precisione millimetrica, l’attenzione alla regola dei Nostri – un’attenzione che punta a fare in modo che gli ingranaggi del mondo funzionino a dovere – che ne sarebbe di noi scombinati, e più in generale, del caos del mondo medesimo?

Istintivamente aderenti all’ordine costituito e quindi in linea di massima conservatori, i Vergine sono compagni di lavoro affidabili che difficilmente usano le proprie qualità solo per sé. Tendono piuttosto a metterle a servizio del sistema: perché funzioni, perché ogni singola parte faccia la sua parte. Sono anche medici ideali, perché proiettano questo loro modo di essere sulla tutela della funzionalità delle singole componenti del corpo e della natura, a cui sono particolarmente legati per istinto e inclinazioni. Terrorizzati dalle emozioni, con cui hanno poca dimestichezza e a cui guardano sospettosi e guardinghi – anche se poi, per contrappasso, cercano compagni e compagne emotivi e confusionari da cui sono incuriositi (vedi alla voce Bridget) -, i Nostri trovano il loro personale Paradiso dentro un universo cui ogni cosa è quietamente al suo posto. Ne consegue che ancora più delle emozioni temono il caos, da cui rifuggono come da un’ invasione di cavallette.

Equilibrati e non egoisti (cosa che li rende ottimi compagni, mariti, fidanzati per i molti borderline che popolano il mondo), se frustrati possono invece diventare ossessivi, maniaci del controllo, censori, sarcastici e schiavi dei dettagli. Quindi occhio, lasciategli gestire le cose (ma non il portafoglio, che hanno un po’ il braccino corto): voi vivrete sereni e loro saranno felici di faticare per voi.

Un anno in volata, un compleanno ruggente

Per i Vergine i giorni cupi sono alle spalle ormai da un po’, e i movimenti planetari difficili legati a quei tempi hanno portato i loro effetti e indotto cambiamenti necessari, svolte di vita, scelte a volte faticose ma produttive. Oggi i Nostri non solo vivono una fase nuova, ma vanno incontro a un consolidamento progressivo di quelle scelte che, per quanto impegnative, sono state rigeneranti, soprattutto sul lavoro, ma in qualche caso anche nella vita di coppia. Saturno li sostiene fino alla fine del 2020, dando un solido sostegno ai loro progetti ed ha al suo fianco, e ben più a lungo, Plutone. Approfittatene, dunque, Vergini del nostro cuore, per fare quei passi avanti di cui a volte dubitate per paura che vi manchi la terra da sotto i piedi: procedete, le basi sono solide, in particolare se vi occupate di ricerca, di sperimentazione, di insegnamento, o se magari viaggiate per lavoro. Settori in cui Urano in buon aspetto potrà portarvi soddisfazioni inattese. Solo, prestate più attenzione alle vicende familiari: con Giove in posizione non facile rispetto al vostro Sole potrebbe sfuggirvi qualcosa e darvi qualche grattacapo, tanto più che Nettuno in aspetto difficile dal campo delle relazioni potrebbe magari farvi sognare e far pensare che un flirt assolutamente tocca e fuggi possa diventare qualcosa di più.

A dispetto della vostra proverbiale prudenza, festeggerete un compleanno ruggente, con tutta l’infilata dei pianeti veloci (Marte, Venere, Mercurio) nel segno fino a metà settembre, qualcuno addirittura fino a metà ottobre. La fine dell’estate sarà densa di opportunità, e soprattutto, vi vedrà determinati a farvi bene, che si tratti di lavoro, benessere o di amore. E a proposito di amore… quanta voglia di tornare a infiammarsi, soprattutto con new entry, anche per chi staziona in storie consolidate! Avrete voglia di farvi un regalo di compleanno seducendo o essendo sedotti, ma attenzione agli incantesimi e a principi o principesse che dopo la mezzanotte tornano ranocchi: Nettuno rende tutto magico, ma sono magie che possono scomparire nello spazio di un mattino. Per fortuna voi alla magia non credete. O no?

Sicché, Vergine del nostro cuore, procedete con passo sicuro. Ma siete proprio certi di volervi affidare alla magia?

Per sempre vostra

Maga Bagò

AstroPop, il re Leone. E la leonessa Charlize

domenica, luglio 28th, 2019

J’adore Charlize. Falcata felina, portamento aristocratico, come ogni Leone che si rispetti la mai dimenticata ragazza dello spot del Martini è naturalmente regale come la sua cattivissima regina Ravenna e altrettanto forte e generosa come la sua regina Furiosa (vedi alla voce Biancaneve e il Cacciatore e Mad Max, Fury Road).

Magnifico, munifico, predisposto al prestigio, il Leone è un protagonista nato: come il Sole che lo governa si pone al centro dell’universo, che benefica con il suo calore e la sua generosità purché il suo primato naturale, il suo essere il migliore non venga in alcun modo messo in discussione e sia dato per assodato. Così, come per diritto divino.Nulla infatti, gli fa saltare la mosca al naso più del mancato riconoscimento del medesimo, cosa che rischia di farlo scivolare in quella superbia di cui è spesso accusato e che ritiene un peccato di lesa maestà: c’è che il Nostro si sente come Luigi XIV e proprio non si fa una ragione del perché la sua assoluta eccezionalità non sia un fatto acquisito universalmente e per sempre. Mentre il Capricorno è un sovrano che vuole sudditi, il Leone ama avere una corte che lo onori. Se la trova, risulta il più amabile e benevolo dei re, se gli manca può anche mostrarsi terribile.

Proverbialmente amante della grandeur e cultore del bel gesto, come è noto gli piace spendere e spandere, senza curarsi delle proprie riserve auree e a volte trovandosi – nel suo più totale stupore, perché Lui non si abbassa certo a una cosa così low level come il controllo dell’estratto conto – senza un soldo. Di grande coraggio e dotato di una energia inarrestabile, sa proteggere i suoi – la sua famiglia, il suo clan, i suoi valori – a ogni costo ed è in linea di massima tendenzialmente monogamo. Anche se, piacendosi molto e avendo il gusto della conquista come riflesso di sé, non disdegna scappatelle e liaisons dangereuses, che in ogni caso non ritiene configgenti con il legittimo matrimonio che, salvo casi di palese flagranza, non pensa comunque minimamente a mollare, perché la famiglia è famiglia: sappiatelo ragazze (e ragazzi) che frequentate clandestinamente Leoni e Leonesse. Fra i segni più orgogliosi dello Zodiaco, c’è una cosa a cui non potrebbe mai rinunciare, ed è la dignità, che per lui è cosa sacra e a cui molto difficilmente abdica anche nei momenti più duri. Perché un Re, se deve subire, lo fa sempre a testa alta: il Nostro, piuttosto, si spezza, ma non si piega.

Per il Re dello Zodiaco la spinta di Giove. E un compleanno con gran colpi di fulmine (e di Sole)

Reduci da tempi di che li hanno portati a cambiamenti e a lenti ma netti consolidamenti professionali e personali – anche chi si è trovato un nuovo partner ha reso duratura la relazione – per tutto il 2019 i Leoni sono sostenuti dalla forza benefica di Giove che accende la loro energia, il loro protagonismo e la loro creatività, dotandoli di spirito di iniziativa e di idee anche innovative e brillanti. Il punto, però, è che devono fare attenzione a non esagerare perché Urano, il pianeta dei cambiamenti improvvisi e repentini è in posizione difficile dal Toro e li spinge a colpi di testa – magari proprio perché si non si sentono abbastanza considerati o ritengono che il loro valore non sia riconosciuto – di cui magari possono pentirsi in un secondo momento anche perché si trovano dall’oggi al domani senza coperture. Forti di una notevole carica di ottimismo, rischiano di non vedere inciampi e intoppi che possono bloccare la loro corsa verso le magnifiche sorti e progressive. E rischiare un bel capitombolo.

Con Marte nel segno fino a Ferragosto, festeggeranno un compleanno pieno di energia e voglia di vivere, e questo vale sia per chi va in vacanza sia per chi rimane in città. Con Mercurio retrogrado in Cancro fino all’ 11 agosto, dovranno però fare attenzione a situazioni non chiare, piccoli intoppi, ritardi se hanno affari o trattative sospese. Ma dopo Ferragosto le cose tornano a muoversi per il verso giusto e se si attendono nuovi contratti o una conferma professionale, potrebbe essere quella la fase giusta per ottenerli.

E del resto, con Venere nel segno dal 29 luglio, l’amore va a tutto gas: c’è una gran voglia di giocare l’adorato gioco della seduzione e di vivere ardenti passioni sotto l’ombrellone, in viaggio o sui cucuzzoli montani, sia per chi è in coppia da tempo, sia per i single incalliti. Ma attenzione ai fuochi di paglia e a prendere fischi per fiaschi, perché quelli che sotto il Solleone possono sembrare incontri per la vita, con l’arrivo di settembre possono dileguarsi senza fare un plissé.

Sicché, Leoncini nostri: seducete pure, ma occhio ai colpi di Sole

Per sempre vostra

Maga Bagò

 

Astropop: daje Granchietto felice, prepara la valigia per Lovelandia

sabato, giugno 22nd, 2019

In occasione del compleanno astrologico del Cancro –22 giugno-22 luglio- aritorna Maga Bagò. Buon viaggio

Diciamola una volta per tutte: come sa bene chiunque ci abbia avuto a che fare, i Cancro non sono poi così fragili. Sensibili, permeabili, emotivi, sanno però essere molto tenaci. E come la Luna, il loro astro, che influenza in modo inesorabile le maree, altrettanto inesorabili.

Dunque, se vogliono qualcosa, se la prendono. Solo, non facendo la faccia feroce come l’Ariete, per dire. Come i granchi, che ne sono il simbolo, i Cancro si muovono di lato: vanno lenti e non la prendono mai diretta, ma non mollano. Il vecchio adagio gutta cava lapidem gli calza a pennello: dai e dai, si assicurano l’obiettivo sfinendo, soavemente per carità, l’interlocutore.

Soprattutto se puntano a qualcosa che garantisce protezione e tutela le loro sicurezze, a partire da quelle emotive e da tutto ciò che considerano nido: la casa, la famiglia, i figli, gli affetti più stretti a cui presiede proprio la Luna, nella veste di Grande Madre. Roba di cui hanno assoluto bisogno per sentirsi al sicuro.

Provate a invaderli in una di queste cose, e vedrete come parte la chela. Dotato di un’intelligenza sottile e acuta che percepisce tutto ciò che vibra nell’aria, ma troppo pigro (e insicuro) per prendere le cose di petto, di fronte a una qualsiasi situazione imbarazzante il Cancro è il genere che, di fronte agli astanti, è meglio far finta di svenire (“Tesoro, passami i sali!”) piuttosto che intervenire. Amorevole e tenerissimo con la cerchia stretta, sa comunque ascoltare con grande empatia anche uno sconosciuto incontrato a cena.

Permalosetto, è difficile che dimentichi uno sgarbo, che vi risbatterà in faccia random, soprattutto in quelle fasi proverbialmente umorali che lo contraddistinguono. Felicemente accoccolato nella Recherche du temp perdu, è uno dei segni più romantici dello Zodiaco. A noi qui non pare affatto un caso che uno dei film più romance della storia del cinema sia stato diretto dal Cancro Sydney Pollack e interpretato dal Cancro Meryl Streep (sensibile e tenace e magnifica).“Avevo una fattoria in Africa”: parte l’incipit e i nostri Granchietti sbattono sognanti le ciglia. Karen Blixen, Danis Finch Hutton, l’Africa coloniale, il lino bianco, i bimotore, gli aironi. E giù sospiri.

Il tempo dei cambiamenti e un compleanno falling in love

Sospiri, ma di tutt’altro genere, li genera invece una congiuntura astrale che, a partire dall’aspetto dinamico di Plutone, da un po’ spinge i Cancro a cambiamenti lenti ma radicali che ai Nostri apprezzano quanto una martellata su un piede e di cui farebbero abbondantemente a meno, perché li catapultano fuori dalla loro comfort zone. E niente come essere costretti a uscire dal guscio delle proprie sicurezze destabilizza un Cancro e lo porta ad attingere alla sua notoriamente nutritissima scorta di ansiolitici. Dall’anno scorso, Saturno si è messo a fianco a Plutone e li pungola, spingendoli a far dilagare meno l’emotivo, a delegare di meno, a lasciarsi alle spalle troppe paure e insicurezze. In una parola: a essere più autonomi, un po’ a tutto campo, ma soprattutto nelle relazioni.

Nel recente passato molti dei nostri Granchietti hanno dovuto affrontare crisi o rotture di coppia. Nel 2018, con Giove e Nettuno in buon aspetto al Sole, hanno trovato nuovi amori o rinvigorito con una buona dose di passione storie datate o vissuto con leggerezza relazioni più recenti. Il 2019 è l’anno del check, con Saturno che sfida la grande emotività del segno, chiedendole di placarsi un po’ e dare più spazio alla propria tenacia e determinazione. Ad aiutarli, la spinta, positiva, di Urano. Il pianeta dei cambiamenti li invita infatti ad ampliare la cerchia di conoscenze, a esplorare di più il mondo. In sostanza, altra cosa che i Cancro nemmeno sotto tortura, a uscire un po’ dal guscio.

Per loro si prospetta un compleanno nella prima parte forse un po’ teso, ma pieno di opportunità. Mercurio e Marte, appaiati per un po’, saranno nel segno fino a fine Giugno: una fase in cui i Nostri si scopriranno più determinati e propensi a farsi valere a casa come nel lavoro, anche se dovranno sempre tenere a bada le frustrazioni che possono derivare anche da capi e autorità che mettono i bastoni fra le ruote e, potendo, evitare gli stop and go. In arrivo, anche se sudate, piccole promozioni, nuovi contratti. E dal 3 luglio, con Venere che entra nel segno, si parte per Lovelandia. Vale tutto: incontri tanto bollenti quanto inaspettati, fugaci flirt on the beach, colpi di fulmine sotto la Luna ma anche una fiammata di passione per le coppie di lungo corso. Complice l’estate e la Luna, che li governa e li protegge e li immergerà mani e piedi nella magia dell’innamoramento. Che quanto gli piace.

Sicché, Granchietti Nostri, mettete il cuore nella valigia, che si parte per Lovelandia

Per sempre vostra Maga Bagò

OroscoPop: God save the Queen e pure il Toro

sabato, aprile 20th, 2019

Per il compleanno astrologico del Toro torna anzi tora Maga Bagò.
Intanto Auguri pure a tutto lo Zodiaco e il cucuzzaro
Vostra Meri

Toro
21 aprile-20 maggio

God save the Queen

Quale altra Regina, se non lei, che, con quei cappelli fucsia che nessun’altra e quei tailleurini improbabili che tutti sappiamo, veleggia serenamente verso i 68 anni di regno e, in definitiva, verso la leggenda? 93 anni il 21 aprile, The Queen – Elisabetta II di Inghilterra – è un Toro allo stato puro. E quindi, come ogni Toro che si rispetti, difende saldamente i propri confini. Da quasi 68 anni anni è infatti la tenacissima guardiana non solo del regno di cui sopra, ma anche della tradizione e dei valori della dinastia sulla cui aderenza da parte di figli, mogli di figli, nipoti, mogli di nipoti e bisnipoti è, come universalmente noto, irremovibile (vedi alla voce Diana, Sarah e Camilla – su Meghan è presto per pronunciarsi, ma chissà).

E dunque, il Toro: concreto, tenace, affettivo, stabile e desideroso di armonia. Inamovibile su ciò che è suo, perché ciò che è mio è mio, amante della terra e della natura, fortemente ancorato alla placida ma inesorabile affermazione del proprio valore e ancora di più dei propri valori, e alla difesa di quelli familiari o meglio ancora, del clan di riferimento. Da questo senso del possesso discende poi la proverbiale gelosia dei Nostri, dall’amore per la bellezza e l’armonia l’altrettanto proverbiale sensualità: cibo, vino, eros. Che quando si tengono insieme (meglio se in una relazione stabile perché niente come la non stabilità mette alla prova i solidi nervi del Toro facendolo attingere alla sua – segretissima – riserva di ansiolitici), lo proiettano hic et nunc nel proprio personale Paradiso.

2019, un anno rock. E al compleanno si balla il Tango

Finiti da un po’ i tempi cupi, già dall’anno scorso i Tori sono in piena ripresa. Tornato in aspetto positivo, nel 2018 Saturno ha cominciato la sua opera di consolidamento e fino alla fine del 2020 promette sostegno. Con Giove opposto dal campo delle relazioni (aspetto più stimolante che difficile, soprattutto se c’è di mezzo il grande e benevolo Signore degli dei), molti hanno anche sistemato la propria vita affettiva: c’è chi ha riequilibrato o abbandonato rapporti magari cristallizzati in ménage persino per un Toro troppo comodi ma stanchi, e chi invece li ha consolidati e sanciti ufficialmente con matrimoni o convivenze. Insomma, non fosse per l’entrata definitiva di Urano nel segno a marzo 2019, per i Nostri le cose andrebbero benone, anche perché Plutone, che ha dato l’avvio alla loro trasformazione, resterà amico a lungo. Intendiamoci: per i Tori le configurazioni planetarie, Urano incluso, promettono assai. Già nel 2019, ma ancor di più l’anno prossimo con Giove che sorriderà al loro Sole.

Il punto, però, è che il pianeta dei mutamenti repentini e delle idee creative e fulminanti, entrato nel segno della concreta stabilità, farà sentire tutta la sua energia dirompente, quest’anno soprattutto per la prima decade. E quindi, anche se il combinato disposto degli astri parla di buone cose, Urano li terrà sui carboni ardenti perché li costringerà a consolidarsi nell’imprevisto e senza preavviso, tutte cose che il Toro teme come la peste e da cui fuggirebbe a gambe levate. O meglio: Urano li porterà a consolidarsi dovendo affrontare un certo grado di smottamento attorno a loro, un movimento creativo e veloce che li metterà di fronte all’inedito e li spingerà avanti tutta, dandogli in definitiva una salutare scossetta. E facendo magari saltare il banco di una situazione consolidata per prospettarne una totalmente nuova, quello che è anche il pianeta della libertà può aiutarli ad alleggerirsi un po’ proprio dal senso del possesso che a volte appesantisce i nati del segno.

E quindi Toretti Nostri, aspettatevi un pò di rock and roll. L’imprevisto potrà anche indispettirvi. In qualche caso, con Marte di passaggio, far partire una delle vostre rarissime ma ammutolenti arrabbiature, perché quando le cose sfuggono dalla vostra vista, dai vostri piedi e dalle vostre mani – anche se per procedere verso il meglio – e proprio lì che scatta il fastidio cosmico. Ma sappiate che, in generale, a voi questo Urano porta bene.

Dunque, tranquilli: niente e nessuno vuole destabilizzarvi, anzi, lo Zodiaco vi sostiene. E se proprio non ce la fate, armatevi della vostra leggendaria tenacia (nonché di boccioni di tisane placa-nervi), e disponetevi ad accoglierlo. A partire dal vostro mese di compleanno, che si prospetta in discesa. Con qualche piccolo accorgimento che riguarda Marte: in Gemelli fino a metà maggio il pianeta dell’affermazione vi spinge a farvi valere in questioni che hanno a che fare con beni e possedimenti, ma anche con chiunque provi a mettere in discussione il vostro valore nel lavoro o in altri ambiti.

Dal 6 Mercurio nel segno vi aiuta con parlantina sciolta e un tocco magico nei piccoli affari e nelle transazioni. E quando Venere lascerà l’Ariete per arrivare a casa vostra, ovvero nel Toro, a metà del mese, partirà la vostra specialissima stagione dell’amore: colpi di fulmine per i più giovani e i single di ogni età, infatuazioni, magari solo ideali – vagheggiamenti repentini ma intensi – per chi è in coppia. Ma Venere e Urano nel vostro segno brindano al piacere anche per chi non si guarda intorno e portano a vivificare pure gli amori più collaudati. Una ventata d’aria fresca. Per i Toro di ogni ordine e grado sarà allora il tempo di ballare il Tango.

Sicché Toretti Nostri, avanti tutta col Tango Rock.

Per sempre vostra

Maga Bagò

 

 

OroscoPop/ Cari Arieti, dai che la crisi di nervi è (quasi) finita

giovedì, marzo 21st, 2019

Con l’ombrello magico nell’aere stavolta svolazza senza atterrare la nostra amica Maga Bagò, che ha scrutato il cielo oltre il vento dell’est.
Sotto questo pseudonimo si cela una stella di prima grandezza, è il caso di dirlo, e con lei le attraverseremo.
Perché, che ci si creda o no, noi siamo Figli delle stelle, Figli della notte che ci gira intornooò. 

Dunque ecco l’OroscoPop: perché basta un poco di zucchero ma pure le stelle aiutano.
Si inizia dagli Arieti. Buon viaggio e allacciate la cintura di Orione. 

Vostra Meri

 21 marzo-20 aprile, Compleanno del primo segno dello Zodiaco

Hai voglia a dire, come Massimo Decimo Meridio, il mai troppo rimpianto Gladiatore-Russel Crowe, che dell’Ariete è il prototipo in purezza: “Al mio via scatenate l’inferno”. Martellati dai Giganti dello Zodiaco come se non ci fosse un domani (vedi alla voce Plutone e Saturno, e fino a poco fa pure Urano), da un po’ gli Arieti sono costretti a qualcosa che non fa esattamente parte del loro modo di essere: abbozzare e mordere il freno.

I movimenti degli astri gli stanno dicendo in tutte le salse che è arrivato il momento di cambiare: hanno scardinato professioni, antiche sicurezze, strutture, abitudini, a volte anche amori. Chi ha strenuamente – anzi, dato il tipo Ariete – cocciutamente resistito, si è trovato suo malgrado in un’altra vita. Dato il soggetto, forse ha provato pure a imbullonarsi, a quella di prima.

Ma Nisba. Niet. Nein. Nada. SEMAFORO ROSSO.

Dall’anno scorso Saturno è in aspetto difficile (dal Capricorno) col Sole arietino. Ha toccato subito la prima decade, ora la seconda, nel 2020 sarà la volta della terza. Quando passa sui nostri pianeti, il Signore del Tempo non molla la presa finché non viene lasciata andare ogni forma di dipendenza: materiale, emotiva, psicologica. Indica la strada per l’autonomia, anche se ciò significa dover abbandonare schemi vecchi che coprono rigidità, o fragilità, di vario tipo. Un processo difficilmente indolore che ci porta però a ricontattare la nostra autorità interiore e con lei ciò che ci rende autonomi davvero.

E del resto, la quadratura di Saturno va in coppia con l’analogo aspetto di Plutone, altro pezzo da novanta dello Zodiaco. Il più lento dei pianeti è entrato in Capricorno nel 2008. Signore della morte e della rinascita, quando passa fa venir fuori tutto ciò che c’è di profondo – nel bene e nel male – e fa morire ciò che non serve più per dare spazio al nuovo. Supportata fino a poco fa da Urano, la doppietta non lascia scampo.

Da qui, per tutto il 2018, in particolare per i nati in marzo (ai tempi ancora privi del supporto di Giove), sono state dinamiche tipicamente arietine: teste sbattute contro i muri, muri caduti sopra le teste, porte in faccia, facciate contro le porte, conflitti con capi e autorità varie. Strade sbarrate (soprattutto sul lavoro e rispetto al proprio ruolo nel mondo) che hanno tenuto i notoriamente pazientissimi Arieti sull’orlo di una crisi di nervi. I Nostri ci hanno messo un millisecondo a mostrare l’ugola di Baby Herman: “Datemi Saturno che gli meno”. E giù botte alla cieca. Inutile, la forza bruta non serve. L’energia dei pianeti lenti, quando ci pungola da una posizione non facile, ci costringe a guardarci dentro e a fare una revisione di ciò che va e di ciò che non va. Un tagliando che, a dispetto della fatica che sentiamo, può invece portarci verso le famose magnifiche sorti e progressive.

Purché lo si faccia, però.

 2019, il tocco di Giove. E, Benedetta Primavera, un buon compleanno

Per tutti quanti gli Arieti il 2019 è partito come una boccata d’aria fresca. E’ il tocco di Giove, che già dall’ottobre scorso, e fino alla fine del 2019, in aspetto armonico alleggerisce gli imperativi di Saturno: sostiene, supporta, dà fiducia. Apre finestre di opportunità, rinforza l’ottimismo, smuove gli entusiasmi, fa capitare buone cose (intendiamoci: con Saturno in circolazione, mai regalate).
Fra marzo e aprile, i giorni del compleanno dell’Ariete, la cosa vale in particolare per la seconda e terza decade. Mentre Urano, appena passato in Toro, accende per tutti i riflettori sulle risorse personali e materiali. Queste ultime entreranno e usciranno in un battibaleno, anche perché in Toro transita fino ai primi di aprile anche Marte, che dà sempre una bella shakerata alle cose, in questo caso con entrate e (soprattutto) uscite di denaro, ma anche con occasioni inaspettate e una maggiore determinazione a ottenere un riconoscimento meritato.

Il punto, però, è che Urano, il pianeta delle idee creative e fulminanti, piazzato nel placido e accumulativo Toro, invita gli Arieti, che di idee ne avranno a bizzeffe, a non dissiparle, cosa che invece istintivamente tendono a fare. Costringendoli a esercitarsi in una di quelle doti che non hanno: la perseveranza. Per non lasciarle sfumare e aprirsi la strada a quell’autonomia autentica a cui li stanno chiamando Saturno e Plutone.

Per i Gladiatori dello Zodiaco, che hanno Marte come pianeta guida, il compleanno può portare dunque a mettere in cantiere un un cambiamento di lavoro o a farsi imprenditori di se stessi, a valorizzare di più i propri talenti, magari quelli che in passato avevano sottovalutato o non preso in considerazione, anche all’interno di un lavoro dipendente. Un leit motiv che li accompagnerà per diverso tempo, ben oltre il 2019.

Serve però un minimo di cautela: Mercurio, il pianeta della comunicazione e delle transazioni, sarà in Pesci, congiunto a Nettuno, fino a fine aprile. Se in questa posizione Mercurio rende intuitivi, attraversati da percezioni sottili, anche creative, può provocare distrazione, perdita di concentrazione, qualche ritardo se si aspettano risposte, e forse anche un’illusione rispetto a un progetto su cui si è puntato, che può svanire nello spazio di un mattino.

Calma e gesso, ne arriveranno presto altri.

Ma l’amour? Venere in sestile dall’Acquario fino a fine marzo stimola flirt tocca e fuggi con nuove conoscenze che arrivano dal giro allargato delle conoscenze: tanto gratificanti quanto fulminei, sia per i single, sia per chi fugge da una routine di coppia che di questi tempi gli fa venire l’orticaria. Per tutti, occhio a quando Venere entrerà in Ariete, congiungendosi al Sole, a fine aprile: la gran voglia di passione e gratificazione si troverà di fronte il volto severo di Saturno a frenare e, in qualche caso, provvidenzialmente, a evitare scelte sbagliate. Il pianeta della relazione si sposta poi nel Toro. Dove, attenzione attenzione, si congiungerà a Urano. E qui ne vedremo delle belle, ma a quel punto il compleanno sarà passato già da un po’. Stay tuned.

E, in ogni caso, Gladiatori e Gladiatrici… Adelante. Con judicio.

Per sempre vostra
Maga Bagò