Archive for the ‘Santocielo’ Category

L’albero cui tendevi la formuletta in mano

mercoledì, giugno 7th, 2017

Se pensate che la matematica sia complicata provate con l’amore.

Cartello albero cerco ragazzo

La vita, all’improvviso

venerdì, gennaio 20th, 2017

C’è qualcosa di più. Qualcosa più della gioia, dell’orgoglio, del sollievo, della gratitudine e della commozione che ci prende a rivedere e rivedere ancora questa foto, questo video.

Io non riesco a guardare altro da ore e ogni volta che lo vedo comparire postato e ripostato, cioè in continuazione, lo apro e lo riapro da capo.

Forse in quel bambino tirato fuori così, come fosse un altro parto, estratto da quella caverna a mani nude, con la gioia incontenibile di quelli che lo rimettono al mondo, c’è un po’ di ognuno di noi: ognuno di noi nel momento esatto in cui sembra tutto perduto. Quando ci sentiamo precipitare in un gorgo scuro, mentre tutto intorno è, comunque, morte e distruzione.

E invece No. Che la vita è già un miracolo. Ma la vita all’improvviso di più.

 

Terremoto bimbo salvato

Va bene l’amore eterno ma manco un biglietto degli U2?

lunedì, gennaio 16th, 2017

Una zanzara dura un giorno, una rosa tre, un gatto tredici anni, l’amore quanto l’accaparramento di un biglietto degli U2.

Single Bells

lunedì, dicembre 12th, 2016

Quando pensi che tutto sia perduto e che il fondo sia stato toccato ecco che basta girarsi e trovare los escavadores che accorrono. Nella fattispecie la escavadora se presentaba proprio con tutto il suo materiale da cantiere da scavo, essendo essa una archeologa -e che archeognocca- dunque Picozza malepeggio 400 grammi manico legno, martello, nastro segnaletico e paletta inclusi. Ed è con parole accoratissime -“Meripo’, vista la tua tostissima giornata mi pregio di girarti questo link che sono certa riuscirà a produrre acute riflessioni nella tua mente impicciatissima”- che Astrid del ciel mi girava questo:

sagoma-single

lo sconto dell’88% su Groupon del sagomato a dimensioni naturali (marescià l’altezza, l’altezza) della sagoma del partner perfetto da presentare ai tuoi parenti a Natale se sei single. E vado ad illustrare:

UOMO
-Il bravo ragazzo: il classico fidanzato che ogni figlia vorrebbe presentare alla mamma. Lui fa sport (e si vede) ha un ottimo posto di lavoro, fa attraversare le vecchiette e canta nel coro del quartiere. Altro?

-Mr Eleganza: per le cene dove i cugini si vantano perché guadagnano di più, tu porta lui: super manager cravattato, anni di esperienza nelle migliori corporation, parla 4 lingue e abita nella via più chic del Monopoli.

-Il fisicato (quello mezzo nudo): può parlare di fisica quantistica come del Nobel a Bob Dylan; può discutere del mercato immobiliare di New York e della ricetta migliore per riso-patate-e-cozze ma potrebbe benissimo non dire nulla. Noi saremmo felici comunque

DONNE
-La ragazza della porta accanto: acqua e sapone, sa cucinare quasi come la mamma, ha un gatto e fa yoga due volte la settimana. Insomma la fidanzata perfetta

-La seducente: gamba lunga, sorriso smagliante e abitino sexy. Cosa vuoi di più per suscitare l’invidia di amici e parentado?

-L’aiutante di Babbo Natale: impacchettare i regali è più divertente in buona compagnia! Ti convinceremo dicendoti che prepara ottimi biscotti e ha vinto il premio per il miglior pacchetto di Natale del 2015.

Ora il punto non è tanto il sagomato ma lo sconto. Ciò significa che c’è pure chi se l’è comprato a prezzo pieno. Più di 40 acquistati, recita entusiasticamente Groupon. Che sto sagomato costava 83 euro. OTTANTATRè EURO.

Che in effetti, visti i costi di manutenzione -non solo economici- di quelli reali non è poi tanto. Per cui se in un primo momento mi sembrava una follia, più analizzavo le fattispecie disponibili più mi convincevo che, sai che ti dico?, secondo me potrebbe essere addirittura un affare.

The cat is on the table and the plane is in the river

giovedì, dicembre 1st, 2016

Esce dunque nel weekend questo catalogato “da vedere” film di Clint Eastwood –“Sully”– sul pilota-eroe che, essendogli entrato un pattuglione di uccelli nel motore, ammarò nell’Hudson invece di seguire la procedura d’emergenza facendo dietrofront e andando ad atterrare in qualche aeroporto limitrofo.

Ora si dà il caso che quel 15 gennaio 2009 la quippresente non solo fosse a New York -in quello che di fatto fu il viaggio in cui pure er poro ex ed io ammarammo da matrimonio a separazione- ma più propriamente alloggiata all’Hotel Hudson, quello. Quello sopra al fiume ma soprattutto quellostesso di Sex and the city.

hudson-hotel

Quel pomeriggio, neoatterrati, si stava passeggiando attorno all’albergo quando vedevamo volteggiare elicotteri e sentivamo sirene circostanti ma il tutto in un’atmosfera piuttosto rarefatta, date le circostanze. Delle quali eravamo ancora all’oscuro.

Dopodichè, strafatti di jet lag e anche di freddo, rientravamo in albergo e salivamo in camera. Anche nella Hall nessuno riteneva di metterci a parte di nulla e anzi tutti, essendosi fatta nacerta, trangugiavano Cosmopolitan e Martini come non ci fosse un domani.

Io continuavo comunque a chiedere del perché di ste sirene e er poro ex continuava a tranquillizzarmi sulle nuove procedure di pattugliamento del territorio. E mi invitava a rilassarmi guardando dalla finestra il paesaggio vista fiume

E infatti è stato proprio avvicinandomi alla finestra, spazzolino da denti in bocca, che alla sua domanda da altra stanza

-Allora che c’è lì fuori di bello?

io ho urlato

-OOOHHHUUAUUAUIA UE’ U AUEUEO E IUE

-EEHH??

-OMMAMMAMIA….C’E’ UN AEREO DENTRO AL FIUME

Perché io poi mi lamento di matrimoni e separazioni. Però pure la vita di sto poraccio accanto a me non è stata certo facile.

Buon lunedì

lunedì, novembre 14th, 2016

Trump compare, l’Antartide scompare e la gente torna a sposarsi. Poi dice i Maya

antartide

Fertility Day

giovedì, novembre 10th, 2016

Una ragazza di 17 anni scappa di casa. I genitori disperati vanno a Chi l’ha visto. Dopo qualche giorno lei si fa viva su Facebook e scrive: “La foto su Chi l’ha visto fa veramente cag…“.
Poi dice il Fertility Day.

L’investitura

mercoledì, novembre 9th, 2016

Nasci, combatti  un padre misogino, ti fai il mazzo, diventi un’avvocatessa coi controcabasisi, ti sposi, ti sposi con uno che ti tradisce, ti fai il mazzo, gli fai il mazzo, diventi una segretaria di Stato coi controcabasisi, aspetti il riscatto, ti fai il mazzo, sei vicina all’investitura. Arriva effettivamente uno che ti investe.

investitura

(Usain Bolt investito dal cameraman cinese)

Hillary, una discreta metafaa daa vita

hillary-trump

Atterrare su Marte ma non ancora su un uomo affidabile

mercoledì, ottobre 19th, 2016

Avverto l’utenza che lo sbarco del modulo Schiaparelli su Marte è previsto fra poche ore mentre non si hanno ancora notizie degli innumerevoli esponenti del sesso a noi avverso che per mesi e mesi ci hanno sbomballato l’anima finché, ottenuto il fatale incontro,  improvvisamente sono spariti nell’atmosfera ove presumibilmente vagano insieme alla missione Exomars della quale l’Italia a tutti gli effetti fa parte.

Dice allora mandagli tu un segnale. Infatti. Le destinatarie della sòla che di volta in volta hanno scritto copiose a questa posta melanzana, il segnale l’hanno pure mandato. Ma ecco la top ten delle 10 migliori giustifiche ricevute alla domanda

-CHE FINE HAI FATTO?

10 – Stavo giusto pensando a te ieri (non aggiunge altro: forse volendo intendere che già che ti penso con le onde gravitazionali mo’ vuoi pure che mi faccia vivo?)

9 – Scusa ma mi è caduto il cellulare in piscina e ho perso tutti i numeri (seguono altri 45 giorni di silenzio. Starà presumibilmente coi palombari in piscina a recuperare la scatola nera)

8 – Scusa ma non sono pronto –Ma per cosa? -Per una relazione troppo asfissiante

7 – Scusa ma sono out finché non si completano gli staff del governo (dice ma il governo s’è formato da quasi tre anni. E lui che c’entra, dovrebbe farne parte? Ma quandomai)

6 – Scusa ma ho un’allergia pazzesca, sono sotto antistaminico (che notoriamente blocca il pollice opponibile necessario per compulsare)

5 – Sono stato trasferito (In un’altra città? no, Meripo’, di stanza in ufficio)

4 – Ti avrei chiamata oggi (vedimo’ le coincidenze. Ma poi ti ha chiamata? no, sono passati altri 20 giorni)

3 – In che senso?

2 – Io?

1 – Chi sei?

Si sappia dunque che sì, oggi atterriamo su Marte. Ma i Marziani veri stanno qua, sulla Terra.

marziano

The Martian

 

Il grande Boh

martedì, aprile 26th, 2016

-Non lo so
-La festa della Repubb no aspetta
-Liberazione daaaaa… che Liberazione?
-Mi trovi impreparata
-Nel millenovecentooooo sessantaaaa
-Del cinquant no io perché a storia so’ sempre annato male, se mi facevate na domanda de geografia era mejo
-Non volevo essere liberato
-Credo ci siano feste più importanti da festeggiare -Tipo? -Natale, Pasqua
-Non sono molto attaccata a queste cose. Perché poi il regime fascista dipende da come viene interpretato
-La toglierei come festa nazionale
-La festaaaa quella lì deee
-La festa della donna
-La festa del patrono
-Liberazione daaaaa ma perché proprio a me
-L’importante è che sia festa
-Partigiani? Non so nemmen chi sson

La domanda era Cosa sanno i giovani del 25 aprile. I ragazzi che rispondono li trovate in questo video qua, trasmesso ieri sera a Ballarò

In linea di massima chiunque si stia scervellando sulle emergenze nazionali dovrebbe partire e concentrarsi solo su questo.
E adesso scusate vado a iscrivermi al Movimento per l’Autoestinzione dell’umanità

Boh